Cultural Care Au Pair

Come si può ben capire dal titolo, io mi sono appoggiata all’agenzia Cultural Care perché mi è sembrata quella più valida e sopratutto perché non volevo partire sprovveduta accordandomi solo con una famiglia online senza avere certezze dall’altra parte.Questa agenzia si presenta bene ed è molto seria.

    • I benefici del programma Au Pair: (Stabiliti dal Dipartimento di Stato Americano)
      • Vitto e alloggio gratuiti presso la famiglia ospitante;
      • Programma di scambio culturale regolato dal Dipartimento di Stato Americano;
      • Stipendio settimanale di 195.75 dollari;
      • 500 dollari per i corsi al college;
      • Possibilità di estendere il proprio anno di 6, 9 o 12 mesi*;
      • 2 settimane di vacanze pagate;
      • Volo di ritorno verso l’Italia dall’aeroporto più vicino della tua famiglia ospitante dopo il tuo anno alla pari;
      • Copertura assicurativa di base *per avere informazioni su eventuali costi aggiuntivi contatta il nostro ufficio;
    • I benefici e i vantaggi nel diventare un’Au Pair Cultural Care

      • Siamo la più grande organizzazione di collocamento di Au Pair nel mondo con il maggior numero di famiglie ospitanti
      • Intervista individuale e supporto personalizzato dal momento in cui ti iscrivi fino alla tua partenza
      • Incontri (online e offline) e materiale formativo aggiuntivi
      • Più possibilità di trovare la tua famiglia ideale grazie al processo di abbinamento personalizzato del nostro team
      • Supporto negli Stati Uniti da parte del tuo consulente locale nella tua zona
      • 4 giorni di formazione presso la nostra esclusiva scuola Au Pair di Long Island
      • Corsi di formazione strettamente dedicati al programma Au Pair
      • Il conseguimento di un certificato di primo soccorso e di rianimazione cardiopolmonare grazie agli istruttori della Croce Rossa americana.
      • Volo dall’Italia a New York e trasporto alla nostra scuola di preparazione Au Pair di Long Island
      • Viaggio dalla nostra scuola alla famiglia ospitante
      • Volo di ritorno verso l’Italia dall’aeroporto più vicino della tua famiglia ospitante dopo il tuo anno alla pari**
      • Una linea di emergenza attiva 24 ore su 24 **Potrebbero essere addebitati ulteriori costi dovuti alla data di partenza e al gateway

Servizi assicurativi:

      •  Copertura assicurativa complementare ERIKA per 12 mesi – 520 Euro 
      •  Copertura assicurativa complementare ERIKA per 13 mesi – 610 Euro (consigliato e risparmi anche 20 Euro!)
      •  Protezione viaggi – 39 Euro

La copertura assicurativa complementare include:

      • Copertura illimitata per le spese mediche
      • Copertura dei costi di volo per membri della famiglia in caso di emergenza
      • Copertura per la perdita del bagaglio, danni alla proprietà o furto
      • Voli verso casa e di ritorno se il programma viene interrotto a causi di un lutto o gravi problemi

Altri costi da considerare: 

    • Visita medica
    • Visto Au Pair 120 – 140 Euro (soggetti a modifica, da pagare all’ambasciata americana)
    • Estratto del casellario giudiziale
    • Patente internazionale

Considerate gli altri costi aggiuntivi che non sono da poco. Iscriversi Bisogna iscriversi ad un meeting (io sono andata a Milano) , dove viene spiegato il programma in generale e dove possono essere chiariti tutti i dubbi. Questo meeting è necessario in quanto alla fine della presentazione si fa un “colloquio” individuale dove vengono poste delle semplici domande alla quale bisogna rispondere anche in inglese per testare a che livello siamo (Proficent o Advanced). Dopo pochi giorni arriverà a casa una lettera che confermerà se siete idonei o meno per partecipare al programma. Da li in poi sarete contattati telefonicamente o via email da una consulente (solitamente chi ha tenuto il meeting) che vi spiegherà i passi successivi che saranno: compilazione dell’ Application On line e la richiesta delle varie Referenze inerenti ai bambini e una personale. Tutto questo ha una scadenza cosicché possiate entrare a far parte del programma il prima possibile così da trovare una famiglia e riuscire a rientrare nelle tempistiche della “probabile” data di partenza. Il procedimento è molto lungo per questo bisogna fare tutto il prima possibile. Dopo che l’Application sarà visionata ed accettata dall’ufficio di Lucerna (non c’è una sede italiana) e di Boston, verrà creato un profilo tutto vostro sul sito ufficiale. In questo profilo ci saranno tutti i vostri dati , tutta la vostra Application e il video di presentazione che dovrete fare il prima possibile perché è il primo impatto che la famiglia avrà di voi e che aiuterà a scegliervi al posto delle altre migliaia di Au Pair da tutto il mondo. (Tranquille non è nulla di difficile, io l’ho pubblicato durante i primi contatti con la famiglia con cui ho avuto il match). Da qui sorgono le prime domande: Come funziona il profilo? Posso vedere tutte le migliaia di famiglie che hanno un profilo sul sito? Allora il vostro profilo può essere visionato da tutte le famiglie che si incuriosiscono di voi (gran parte dal video) e possono occuparlo per 48 ore e decidere se contattarvi o meno. Una volta che una famiglia vi “riserva”, scomparite magicamente dalla ricerca e quindi nessun altra vi potrà vedere finché non lo liberano. Ora potrete visualizzare il loro profilo con tutte le loro informazioni. Purtroppo voi non potete vedere le famiglie ma solo loro possono vedere voi. Per qualsiasi altra informazione non esitate a chiedere 🙂

7 pensieri su “Cultural Care Au Pair

  1. Ciao Valentina sono una ragazza interessata a questo progetto negli States e mi chiedevo come funzionasse il tutto, ossia che livello di inglese richiedono, il costo del progetto in tutto, se richiedono determinate ore di babysitting o ci puoi andare anche senza alcuna esperienza, se si seguono realmente corsi al college. Inoltre da quello che hai scritto ho capito che non sei tu che inizi la ricerca delle famiglie ma sono loro a scriverti! Io era interessata alla California ma a quanto pare non ci vai se non ti contatra la famiglia residente lì! Scusami per le tante richieste e che mi piacerebbe tanto andarci e io vorrei solo andare al meeging per informarmi inizialmente e poi andare ad un successivo per iscrivermi ecc. Aspetto tue notizie. Grazie mille

  2. Ciao Valentina sono una una ragazza che molto probabilmente inizierà il percorso Au Pair. Quello che volevo chiederti è se le domande al colloquio ad esempio,come ti comporteresti in determinate situazioni o cosa vorrai fare dopo il programma,vengono fatte in italiano o in inglese e in caso contrario,che domanda verrebbe fatta in inglese! Grazie in anticipo

  3. Ciao Valentina, anch’io come Denise volevo avere delle delucidazioni riguardo alla demande in inglese che vengono fatte al colloquio, giusto per farmi un’idea e non andare al meeting completamente sprovveduta.
    Grazie in anticipo per la risposta.

Lascia un commento